Simona Parini By

A Pomaria, la festa delle mele in Val di Non. Ma non ditelo a Biancaneve


Nostalgia delle vacanze e voglia di fuga? Rientrare nella routine è più facile se si organizza un viaggio goloso. Quello nella Val di Non, in Trentino, è anche la scusa per fare un pieno di salute. Dal 10 all’11 ottobre il piccolo borgo di Cles ospita Pomaria, la festa del raccolto delle mele prime in Europa ad avere ottenuto la Dop. Visto che, ormai lo sappiamo, “una mela al giorno toglie il medico di torno”, vale la pena approfittare del week end per acquistare la frutta con cui preparare confetture e composte per i dolci dell’autunno.

A Pomaria, che quest’anno festeggia l’11° edizione, ci si può sbizzarrire tra attività come le degustazioni organizzate con la condotta locale di Slow Food, i corsi per confezionare strudel, succhi di mela, aceto e persecche e visite a espozioni artistiche e fotografiche, alla mostra che raccoglie varietà di mele rare e a rischio di estinzione ma, soprattutto, al frutteto storico di Cles in cui ammirare 80 varietà di piante di melo dai nomi seducenti come Calvilla bianca d’inverno, Rosa doppia e Belfiore Giallo.

Se guardare non vi basta, potete fare di più: passare all’azione raccogliendo la frutta in un grande campo di mele armati di cassette e scale seguendo i consigli dei contadini per staccare la mela nel modo migliore per farla durare nel tempo mantendone tutta la croccantezza.

La mela è la regina della Val di Non ma è impossibile resistere ad altre tentazioni del territorio. Potete scegliere tra i prodotti di 60 piccoli artigiani locali come la famiglia Pezzini che nel panificio Dal Gran al Pan lavora le farine che una volta erano tipiche dell’alta montagna per farne pane e dolci che sanno di antico.

Per info: http://www.pomaria.org/

Foto: Fototeca del Trentino, @UgoVisciani

Simona Parini
Simona Parini
About me

Simona Parini è nata nel 1970 a Busto Arsizio, città citata come “non luogo” in film, canzoni e romanzi. Porterebbe su un’isola deserta le lettere ricevute quando ancora si usava scriverle. Ha visto e rivisto Colazione da Tiffany e, da reazionaria, è convinta che non ci siano più i film di una volta. Quando è nervosa, quindi spesso, canta hit italiane degli anni Cinquanta. Scrive di comunicazione, lifestyle e turismo e nella top ten delle mete più romantiche del mondo mette un borgo ligure salvato da un polpo, a poche centinaia di chilometri da Milano. Sogna di trasferirsi lì.

YOU MIGHT ALSO LIKE

pensilina Mucci
Puglia e confetti, una storia che dura da oltre 120 anni
September 24, 2017
Su e giù per i Balcani occidentali, un viaggio nella cultura e nel gusto (parte 2)
September 13, 2017
Byrek
Su e giù per i Balcani occidentali, un viaggio nella cultura e nel gusto (parte1)
September 07, 2017

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *