A Pomaria, la festa delle mele in Val di Non. Ma non ditelo a Biancaneve
Nostalgia delle vacanze e voglia di fuga? Rientrare nella routine è più facile se si organizza un viaggio goloso. Quello nella Val di Non, in Trentino, è anche la scusa per fare un pieno di salute. Dal 10 all’11 ottobre il piccolo borgo di Cles ospita Pomaria, la festa del raccolto delle mele prime in Europa ad avere ottenuto la Dop. Visto che, ormai lo sappiamo, “una mela al giorno toglie il medico di torno”, vale la pena approfittare del week end per acquistare la frutta con cui preparare confetture e composte per i dolci dell’autunno.
A Pomaria, che quest’anno festeggia l’11° edizione, ci si può sbizzarrire tra attività come le degustazioni organizzate con la condotta locale di Slow Food, i corsi per confezionare strudel, succhi di mela, aceto e persecche e visite a espozioni artistiche e fotografiche, alla mostra che raccoglie varietà di mele rare e a rischio di estinzione ma, soprattutto, al frutteto storico di Cles in cui ammirare 80 varietà di piante di melo dai nomi seducenti come Calvilla bianca d’inverno, Rosa doppia e Belfiore Giallo.
Se guardare non vi basta, potete fare di più: passare all’azione raccogliendo la frutta in un grande campo di mele armati di cassette e scale seguendo i consigli dei contadini per staccare la mela nel modo migliore per farla durare nel tempo mantendone tutta la croccantezza.
La mela è la regina della Val di Non ma è impossibile resistere ad altre tentazioni del territorio. Potete scegliere tra i prodotti di 60 piccoli artigiani locali come la famiglia Pezzini che nel panificio Dal Gran al Pan lavora le farine che una volta erano tipiche dell’alta montagna per farne pane e dolci che sanno di antico.
Per info: http://www.pomaria.org/
Foto: Fototeca del Trentino, @UgoVisciani
- August 05, 2015
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